Sicurezza sul lavoro: occhio ai raggiri!

Venerdì, 6 Febbraio, 2015

Riportiamo le dichiarazioni del Segretario Generale di Aifos, Dott. Francesco Naviglio circa nuove segnalazioni giunte dagli Associati in merito a comportamenti scorretti e sleali di "operatori" del settore Sicurezza sul Lavoro

"Ci risiamo. Come la nostra associazione denuncia da tempo nelle sedi più opportune (Asl, Organismi di Vigilanza) il mondo della sicurezza sul lavoro continua ad essere infestato da operatori scorretti e sleali. Operatori che non hanno a cuore salute e sicurezza dei lavoratori ma solo il loro tornaconto economico.

Periodicamente riceviamo, qui alla Direzione Nazionale, le segnalazioni di Centri di Formazione da tutto il Paese che lamentano la presenza sul mercato di sedicenti consulenti della sicurezza (leggasi ‘venditori’) che, bussando alla porta di imprese, negozi, uffici, si presentano con qualifiche più o meno fantasiose con l’unico scopo di raggirare gli imprenditori e spillare denaro.

«Collaboratori dell’Asl», «Società che effettuano verifiche preventive», o ancora «Organismi di verifica». Queste alcune delle credenziali fornite – inutile dirlo, del tutto prive di riscontro ed evidenza giuridica.

Il secondo passo della loro bieca strategia consiste nello screditare qualunque documento venga loro sottoposto, bollandolo come ‘non in regola con la normativa’ o ‘incompleto’ e quindi passibile di ingenti sanzioni.

Ovviamente la soluzione ce l’hanno pronta: documenti in regola a prezzi modici, corsi di formazione secondo l’accordo Stato Regioni (senza però sapere quale) o, «solo perché è lei», «l’attestato senza partecipare al corso», e via di seguito.

A questo punto l’imprenditore si trova davanti ad un bivio: cacciare il malintenzionato (a male parole, aggiungo io) fidandosi del consulente con il quale ha impostato un rapporto di fiducia prima che di collaborazione, oppure aprire le porte al raggiro.

Capita che molti scelgano la seconda strada. E chi non lo fa rischia persino di sentirsi minacciato con frasi del tipo: «Dovrò lasciarle un verbale di verifica negativo e fare la segnalazione all’autorità competente».

AiFOS è sdegnata per situazioni come quella sopra descritta. Purtroppo la situazione economica precaria non gioca a favore degli operatori che offrono servizi di qualità superiore. Servizi che non possono certo essere messi a paragone con corsi di formazione offerti ‘a pioggia’ tramite newsletter o con DVR generati automaticamente tramite la compilazione di moduli on-line.

AiFOS promuove la qualità e la professionalità e spinge i suoi associati ad investire nelle certificazioni, nelle strutture, nella formazione del personale, nell’affiancamento alle imprese non solo per quanto riguarda gli adempimenti formali e burocratici, ma soprattutto in quelli sostanziali. Che poi sono quelli che salvano vite, evitano malattie professionali ed incrementano la produttività delle aziende.

AiFOS sa che il Ministero del Lavoro, gli Organismi di Vigilanza, le Asl, l’Inail stimano il suo operato e quello di tutti i Centri di Formazione associati e che il marchio AiFOS sugli attestati (quando non apposto in maniera indebita, accade anche questo!) è garanzia di asseverazione alla normativa vigente.

La nostra associazione non può stilare un elenco dei ‘cattivi’. Il nostro compito è esattamente l’opposto: portare alla ribalta chi fa seriamente della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro una missione. Chi vuole sviluppare la cultura della sicurezza nel tessuto imprenditoriale. Chi, forte di una preparazione superiore ai ‘venditori di fumo’ di cui sopra, sa dimostrare la qualità e la validità del suo lavoro.

Per questa ragione invitiamo professionisti e Centri di Formazione associati a costruire un rapporto prima di tutto fiduciario con i propri clienti. Preparateli all’eventualità di raggiri come quello sopra descritto, facendo valere il diritto al contraddittorio. Invitateli ai nostri convegni in giro per il paese: capiranno che noi facciamo sicurezza e non mercanteggiamo. In particolar modo, e mi rivolgo ai direttori dei CFA, sottolineate che le vostre realtà imprenditoriali sono diretta emanazione di AiFOS: una realtà scelta da Confcommercio come associazione di categoria nazionale e riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico quale associazione professionale che rilascia attestato di qualità ai propri iscritti.

Conscio delle difficoltà affrontate quotidianamente da tutti voi, vi invito a non lasciarvi scoraggiare continuando ad operare coscienziosamente per la tutela della sicurezza dei lavoratori."