Riduzione tasso INAIL – OT23/2027

Autore: Redazione

Riduzione del tasso INAIL: pubblicato il modello OT23/2027

INAIL ha reso disponibile il nuovo modello OT23/2027 per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, relativo agli interventi migliorativi realizzati dalle aziende nel corso del 2026.

La domanda dovrà essere presentata telematicamente entro il 1° marzo 2027, poiché il 28 febbraio cade di domenica. Per ogni intervento dichiarato dovrà essere trasmessa la relativa documentazione probante, idonea a dimostrarne l’effettiva realizzazione. Per accedere al beneficio, il datore di lavoro deve essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con le disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Restano invariati i criteri generali per l’accesso al beneficio. Gli interventi sono distinti nelle tipologie A e B, in base alla loro valenza prevenzionale: per ottenere la riduzione l’azienda deve aver realizzato un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.

I nuovi interventi

Tra le principali novità sono stati introdotti due nuovi interventi.

L’intervento F-10, di tipo A, riguarda l’installazione di elementi strutturali, come serramenti, e di sistemi di evacuazione dei fumi capaci di garantire la tenuta anche rispetto ai fumi freddi prodotti in caso di incendio.

L’intervento D-5, di tipo B, premia invece le aziende che formano tutti i lavoratori come addetti alla gestione delle emergenze e alla lotta antincendio, al primo soccorso oppure alla rianimazione cardiopolmonare.

Maggiore attenzione al rischio stradale

Il modello OT23/2027 rafforza le misure per la prevenzione degli infortuni stradali, compresi quelli in itinere.

Viene attribuita maggiore valenza prevenzionale ai corsi teorico-pratici di guida sicura e all’installazione sui veicoli aziendali di dispositivi di sicurezza non obbligatori, come il blocco dell’accensione in caso di ebbrezza, i sistemi di rilevazione della stanchezza del conducente e la frenata automatica di emergenza.

Restano inoltre previste misure come i servizi collettivi di trasporto casa-lavoro e gli interventi di miglioramento delle infrastrutture stradali in prossimità dei luoghi di lavoro.

Prevenzione sanitaria e tutela dei lavoratori

Sono state aggiornate anche alcune voci dedicate alla prevenzione delle malattie professionali e alla gestione integrata dei fattori di rischio.

In particolare, l’intervento C-5.1 viene esteso alla prevenzione dei disturbi respiratori del sonno e delle patologie caratterizzate dal deterioramento delle funzioni cognitive.

Il modello continua inoltre a valorizzare campagne di sensibilizzazione, screening e prestazioni specialistiche per la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, delle malattie cardiovascolari e dei tumori.

È stato infine riformulato l’intervento D-2, relativo alla prevenzione di violenze e molestie sul lavoro, prevedendo misure strutturate per la segnalazione degli episodi, la tempestiva presa in carico e la tutela delle persone coinvolte.